Home / Blog / Tracciamento degli asset non alimentati

Tracciare gli asset non alimentati: rimorchi, mezzi e tutto ciò che non ha un motore

Come tracciare asset senza alimentazione: rimorchi, generatori, box di cantiere, cassoni e attrezzi. Dispositivi, montaggio e batteria.

Illustrazione di un semirimorchio sganciato sui piedi di appoggio, con una lente d’ingrandimento che rivela un tracker a batteria nascosto al suo interno
Asset tracking12 ottobre 2026

Le attrezzature alimentate sono la parte facile. Una macchina con motore dispone di elettricità, di un utilizzo prevedibile e di un sistema da cui si possono leggere i dati direttamente. Collegando un dispositivo si ottengono ore motore, carburante, codici di guasto e posizione.

La difficoltà è tutto il resto, e in molte attività tutto il resto è la maggioranza.

Il rimorchio da cantiere uscito dal deposito tre settimane fa. I quattrocento cassoni distribuiti in una regione. I generatori, le pompe, i carrelli a gabbia, i box di cantiere, le barriere e le cassette degli attrezzi che si spostano tra i siti sul veicolo che ha spazio. Hanno un reale valore di sostituzione e generano un reale fatturato, e in molte organizzazioni nessuno sa dire con certezza dove si trovino tutti in questo momento. Se desidera prima il quadro generale, parta dalla guida in linguaggio semplice all’asset tracking.

Tre tecnologie, tre compiti

Tracker GPS a batteria. Il cavallo di battaglia. Autonomo, resistente alle intemperie e capace di durare anni se configurato con criterio. Adatto a tutto ciò che vale la pena localizzare singolarmente: rimorchi, generatori, accessori per macchine da cantiere, box e attrezzature di cantiere di alto valore. Per i dispositivi veri e propri, si veda la pagina GPS asset tracking.

Tag Bluetooth. Piccolo, economico e longevo. Un tag non sa dove si trova; viene rilevato da un lettore vicino, in genere un gateway a bordo veicolo, un beacon di cantiere o un telefono. Si ottiene «visto qui l’ultima volta, a quest’ora» anziché una posizione in tempo reale. Ideale per utensili, piccole attrezzature e tutto ciò per cui il costo per articolo conta più della precisione. Per l’hardware vero e proprio, si veda la pagina Tag Bluetooth per asset.

Tracker a ricarica solare. Un dispositivo a batteria con un piccolo pannello, per gli asset che vivono stabilmente all’aperto. Il pannello allunga considerevolmente la durata della batteria, a patto che sia montato dove vede la luce del giorno e non passi sei mesi sotto un telo.

Abbinare la tecnologia all’asset

L’errore da evitare è applicare un solo approccio a tutto. Una regola di classificazione utile:

Profilo dell’assetSoluzionePerché
Alto valore, si sposta tra i sitiTracker GPS a batteria con trasmissione adattivaRichiede posizione individuale e allarme furto immediato
Alto valore, fermo per lunghi periodiTracker a batteria con bassa frequenza di trasmissione, più allarme di movimentoLunga durata; l’allarme conta più del rapporto periodico
Valore medio, in circolazione in grandi quantitàTracker a batteria con bassa frequenza di trasmissioneVisibilità sull’intero parco anziché dettaglio minuto per minuto
Basso valore, grandi volumi, viaggia con i veicoliTag Bluetooth con gateway sui veicoliIl costo per articolo rende fattibile coprire l’intero parco
Articoli restituibili in circolazione presso i clientiTag con rilevazione della sostaMostra chi ha le vostre attrezzature e da quanto tempo
Posizionamento esterno permanenteTracker a ricarica solareDurata lunghissima, purché veda la luce del giorno

Il montaggio: dove si vince o si perde la maggior parte del valore

Un tracker montato in una posizione evidente, rimovibile in meno di un minuto, offre pochissima protezione. La scelta del punto di montaggio conta quanto il dispositivo.

Lo nasconda. Dentro un longherone, sotto un pannello, in un alloggiamento che richiede attrezzi. In un punto che richiede tempo per essere trovato e tempo per essere rimosso.

Ne installi due sugli asset di alto valore. Uno ragionevolmente facile da trovare, uno davvero nascosto. Un ladro che cerca e trova un dispositivo spesso smette di cercare, ed è il secondo dispositivo a far recuperare il mezzo.

Scelga il metodo di montaggio in base all’ambiente. L’adesivo tende a cedere su superfici sporche, oleose, fredde o ruvide. I supporti imbullonati o saldati resistono; quelli magnetici sono comodi, ma si staccano.

Attenzione al metallo. Racchiudere completamente un dispositivo in una cassa d’acciaio degrada sia la ricezione satellitare sia la trasmissione. Una certa visibilità del cielo, o almeno una sezione non metallica, migliora in modo sostanziale l’affidabilità.

Valuti la luce del giorno per il solare. Evidente, e spesso trascurato quando l’asset passa la vita sotto un telo.

I rimorchi meritano una riflessione a parte

I rimorchi sono facili da trascurare in un’attività di trasporto, ma sono tra gli asset più preziosi da tracciare. Sono tantissimi: i dati sulle revisioni della Driver and Vehicle Standards Agency britannica registrano 75.984 rimorchi presentati alla revisione annuale in Gran Bretagna tra aprile e giugno 2026 soltanto.

Passano gran parte della vita sganciati dalla motrice. Sono spesso il vincolo all’utilizzo: un’attività con pochi rimorchi anziché pochi camion si trova in una situazione costosa che tende a passare inosservata finché non viene misurata. Vengono rubati, a volte con il carico. E generano un costo specifico e recuperabile di controstallie e detenzione, quando un rimorchio resta presso il cliente molto più a lungo di quanto l’accordo consenta e nessuno lo conta.

Un tracker per rimorchi con sensore di carico o di aggancio risponde alla domanda che conta davvero: è carico e sta producendo reddito? La sola posizione risponde a una domanda molto meno utile.

Che cosa aspettarsi realisticamente sul furto

Il tracciamento migliora le probabilità di recupero, soprattutto nelle prime ore. I tassi di recupero dei mezzi d’opera non tracciati sono ampiamente descritti come scarsi, anche se nessun ente britannico ne pubblica un dato nazionale, e una volta rimosse le marcature identificative rintracciarli diventa quasi impossibile. La posta in gioco non è piccola: la nota economica dell’Home Office sull’Equipment Theft (Prevention) Act, aggiornata a marzo 2026, quantifica il costo economico e sociale del furto organizzato di macchine da cantiere, cioè il furto di attrezzature edili e agricole, in £675 million a prezzi 2025/26.

Ma serve realismo. I gruppi organizzati e determinati cercano i tracker e alcuni usano jammer di segnale. Ciò che il tracciamento cambia in modo affidabile è la tempistica: un allarme nel momento in cui il mezzo si muove anziché una scoperta il lunedì mattina, e una posizione da dare alla polizia anziché una descrizione.

Che cosa cambia un tracker dopo un furto Senza tracker Rubato il venerdì sera Notato il lunedì Solo una descrizione Con un tracker Allarme appena si muove Qualcuno interviene subito Una posizione per la polizia

Un tracker non ferma un ladro determinato. Cambia la rapidità con cui lo si scopre e ciò che si può dire alla polizia.

Quest’ultimo punto conta più di quanto sembri. I dati sugli esiti dei reati dell’Home Office per l’anno terminato a marzo 2026 mostrano che il 69,4 % dei furti registrati dalla polizia in Inghilterra e Galles è stato chiuso senza un sospettato identificato, così come l’83,2 % dei reati su veicoli. Questi dati riguardano tutti i furti registrati e non specificamente macchine da cantiere o rimorchi, ma mostrano che cosa deve affrontare una denuncia senza posizione. Il furto in sé è approfondito nell’articolo sul furto di mezzi e macchinari.

Il piano di risposta conta quanto il dispositivo

Un allarme è utile quanto ciò che accade dopo. Chi riceve l’allarme delle 2 di notte. Chi è autorizzato a intervenire. Che cosa fa. Chi chiama la polizia, e con quali informazioni pronte. Le organizzazioni che recuperano le attrezzature hanno risposto in anticipo a queste domande. Quelle che non l’hanno fatto ricevono un allarme e lo leggono alle nove del mattino dopo.

Fonti: Driver and Vehicle Standards Agency — Commercial vehicle testing data for Great Britain, tabella COM01, aggiornato il 10 settembre 2026 (75.984 revisioni annuali di rimorchi, da aprile a giugno 2026). Home Office — Crime outcomes in England and Wales 2025 to 2026, pubblicato il 23 luglio 2026 (il 69,4 % dei reati di furto e l’83,2 % dei reati su veicoli chiusi senza un sospettato identificato, anno terminato a marzo 2026). Home Office — Equipment Theft (Prevention) Act: economic note, aggiornata il 10 marzo 2026 (£675 million di costo economico e sociale del furto organizzato di macchine da cantiere, prezzi 2025/26).

Domande frequenti

Le Sue domande, le nostre risposte

Come si traccia un rimorchio?

Con un tracker a batteria autonomo fissato al rimorchio stesso, perché un rimorchio passa gran parte della vita sganciato dalla motrice e non dispone di un’alimentazione affidabile. Il dispositivo comunica la posizione a intervalli programmati e invia un allarme quando il rimorchio si muove in modo inatteso. Aggiungendo un sensore di carico o di aggancio si sa se il rimorchio è carico e al lavoro, cosa di solito più utile della sola posizione. Si nasconda il dispositivo e, su un rimorchio di alto valore, se ne installi un secondo più difficile da trovare.

Si può tracciare un’attrezzatura senza alimentazione?

Sì. Un tracker GPS a batteria non richiede alcun collegamento all’asset e può funzionare per anni se comunica qualche volta al giorno e si attiva quando rileva movimento. Le attrezzature che vivono all’aperto possono usare un tracker a ricarica solare, che integra la batteria con la luce del giorno. Gli articoli di basso valore in grandi quantità sono serviti meglio dai tag Bluetooth, rilevati da un lettore su un veicolo o in un sito, che forniscono un registro dell’ultimo avvistamento anziché una posizione in tempo reale.

Come si tracciano gli attrezzi manuali?

Con piccoli tag Bluetooth anziché tracker GPS. Un tag non sa dove si trova; viene rilevato da un lettore vicino, in genere un gateway in un furgone, un beacon in un cantiere o un telefono. Si sa così dove e quando ogni attrezzo è stato visto l’ultima volta, cosa di solito sufficiente per sapere in quale furgone si trova e se è tornato dal cantiere. Il basso costo per tag rende pratico coprire un intero parco di attrezzi.

Scoprite che cosa fanno davvero le vostre attrezzature

Macchine alimentate, beni non alimentati e utensili su un’unica piattaforma, con una risposta chiara su ciò che cambierà e ciò che non cambierà. Chiamate il 0800 020 9339 oppure richiedere un preventivo.

Ci contatti →